Come raggiungere la felicità, lo scopo della vita è essere felici?

Lo scopo della vita è la felicità …

Per la maggior parte del tempo, ho creduto che ci fosse solo uno scopo nella vita: essere felice.

Me lo sono chiesto tante volte: “perché lottare contro tutto il dolore e le difficoltà che si fanno avanti?”

La risposta era sempre la stessa: “per raggiungere la felicità!”.

E io non sono l’unica persona che ci ha creduto. In effetti, se ti guardi intorno, la maggior parte delle persone cerca la felicità. Pensa di trovarla nelle cose, nelle persone.

Questo è il motivo per cui un po’ tutti acquistiamo cose inutili di cui non abbiamo bisogno.

Cerchiamo di lavorare sodo per ottenere l’approvazione di persone che poi scopriamo non piacerci.

Perché lo facciamo?

Ad essere onesti, non mi interessa quale sia la ragione esatta. Non sono uno scienziato.

Tutto quello che so è che ha qualcosa a che fare con:

  • la storia,
  • la cultura,
  • i media,
  • l’economia,
  • la psicologia,
  • la politica,
  • l’era dell’informazione,
  • o, come tu la chiami.

La lista è infinita.

Noi siamo chi siamo.

Accettiamolo. La maggior parte delle persone ama analizzare perché le persone non sono felici o non vivano vite appaganti. Non mi interessa necessariamente il perché.

Mi interessa di più capire come possiamo migliorare noi stessi.

Solo pochi anni fa, ho fatto di tutto per rincorrere ciò che credevo fosse la felicità.

  • Compri qualcosa, e pensi che questo ti renda felice.
  • Intessi rapporti e amicizie con altre persone e pensi che ti renda felice.
  • Riesci ad avere un lavoro ben pagato, magari non ti piace, ma pensi che tutti quei soldi, ti rendano felice.
  • Vai in vacanza e pensi che ti renda felice.

Ma alla fine della giornata, mentre stai disteso nel tuo letto (da solo o vicino al partner), pensi: “Cosa c’è oltre questa continua ricerca della felicità?”

Bene, posso dirti cosa: ci sei tu, inseguendo i tuoi sogni e tutto quello che pensi ti renda felice.

È tutto un gioco di esteriorità, un inganno. Una storia che è stata inventata.

Aristotele ci ha mentito quando ha detto:

“La felicità è il significato e lo scopo della vita, l’intero scopo e il fine dell’esistenza umana.”

Penso che dobbiamo guardare quella citazione da un’altra angolazione. Perché quando la leggi, pensi che la felicità sia l’obiettivo principale.

Ma, come raggiungi la felicità?

La felicità non può essere un obiettivo in sé. Pertanto, non è qualcosa che è realizzabile.

Credo che la felicità sia direttamente collegata all’utilità.

Quando parlo di questo concetto con amici, familiari e colleghi, trovo sempre difficile metterlo in parole. Ma ci proverò qui.

La maggior parte delle cose che facciamo nella vita sono solo attività ed esperienze.

  • Vacanza.
  • Fare shopping.
  • Bere.
  • Cenare.
  • Comprare un’auto.

Queste cose dovrebbero renderti felice, giusto? Ma non ti danno un senso di utilità. Non stai creando nulla. Stai solo mangiando o facendo qualcosa. È fantasia, è voler credere diversamente.

Non fraintendermi. Mi piace andare in vacanza o fare shopping a volte. Ma per essere onesti, non è ciò che dà senso alla mia vita.

Ciò che mi rende davvero felice è quando mi sento utile. Quando creo qualcosa che gli altri possono usare traendone vantaggio. O anche quando creo qualcosa che posso usare, io, con successo personale.

Per molto tempo ho trovato difficile spiegare il concetto di utilità e felicità. Ma quando di recente mi sono imbattuto in una citazione di Ralph Waldo Emerson, finalmente ho compreso il significato.

Emerson dice:

“Lo scopo della vita non è essere felici. Devi essere essere utile, essere giusto, essere compassionevole, fai in modo che tu abbia vissuto, vissuto bene.”

E non l’ho capito prima che diventassi più consapevole di quello che sto facendo nella mia vita. E questo suona sempre come un concetto pesante e tutto quanto. Ma in realtà è davvero semplice.

Si tratta di questo: cosa stai facendo che “sta facendo la differenza”?

Hai fatto cose utili nella tua vita? Non devi cambiare il mondo e niente. Puoi rendere la tua vita un più utile con piccoli grandi gesti, per te e per gli altri.

Se non sai come, ecco alcune idee.

  • Aiuta il tuo capo con qualcosa che non è di tua responsabilità.
  • Passa più tempo con i tuoi genitori.
  • Crea un collage con immagini (non digitali) per il tuo partner.
  • Scrivi su un pezzo di carta le cose che hai imparato nella vita.
  • Chiama il tuo amico e chiedi se puoi aiutarlo in qualcosa.
  • Costruisci una scrivania per poter lavorare in piedi.
  • Cura i rapporti di lavoro con spirito leale.

Sono solo alcune cose che mi piace fare. Puoi creare la tua lista di attività utili.

Capisci? Non c’è niente di particolare. Quando ogni giorno fai piccole cose utili, raggiungi una vita ben vissuta. Una vita che conta.

L’ultima cosa che voglio è stare sul mio letto di morte e scoprire che non ci sono prove che io sia mai esistito.

Recentemente ho letto Not Fade Away: A Short Life Well Lived di Laurence Shames e Peter Barton. Racconta di Peter Barton, il fondatore di Liberty Media, che condivide le sue opinioni sulla morte per cancro.

È un libro molto potente e sicuramente farà venire le lacrime agli occhi. Nel libro, racconta come ha vissuto la sua vita e come ha trovato la sua vocazione. Andò alla business school, e questo è ciò che pensava dei suoi compagni candidati all’MBA (Master Business Administration):

“In conclusione: erano persone estremamente brillanti che non farebbero mai veramente nulla, non aggiungerebbero mai molto alla società, non lascerebbero alcun retaggio. Trovo questo terribilmente triste, il modo con cui questo potenziale è sprecato.”

E dopo ho realizzato che a trent’anni ha fondato un’azienda che l’ha trasformato in un milionario.

Un’altra persona che si rende sempre utile è Casey Neistat. L’ho seguito per un anno e mezzo e ogni volta che guardo il suo show su YouTube, sta impegnato in qualcosa di nuovo.

Continua a parlare di come vuole fare e creare qualcosa. Ha persino un tatuaggio sul suo avambraccio che dice “Fai di più“.

La maggior parte delle persone si chiederebbe “perché lavorare di più?” E poi accende Netflix e guarda gli episodi di Daredevil.

Occorre una mentalità diversa.

Essere utile è forma mentis.

E come qualsiasi novità, inizia con una decisione. Un giorno mi sono svegliato e ho pensato a me stesso: cosa sto facendo in questo mondo?

La risposta era nulla.

E quello stesso giorno ho iniziato a scrivere.

Tu puoi dipingere.

Creare un qualcosa.

Aiutare anziani.

Qualsiasi cosa tu voglia fare.

Non prenderlo troppo sul serio. Non pensarci troppo. Fai qualcosa che sia utile. Qualsiasi cosa.

Fallo ora!

The Purpose Of Life Is Not Happiness: It’s Usefulness

Darius Foroux

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