Felicità, perché nulla mi rende felice … io sono felice

Il dialogo sulla felicità non è cambiato molto negli ultimi 3000 anni dai tempi degli antichi greci e romani.

Ma le persone continuano ad affermare che tutto sia cambiato e che la maggior parte della gente è più infelice che mai.

Dappertutto si legge. “La tecnologia fa sentire le persone sole e depresse!”

Sono d’accordo che la tecnologia stessa è cambiata. Ma la natura umana non è cambiata. Le persone sono state infelici, solitarie, cattive, e tristi fin dall’inizio della civiltà moderna. Ci facciamo ancora domande come:

  • Mi piace il mio lavoro?
  • Che ne dici della mia casa?
  • Il mio compagno mi rende felice?
  • Quanti soldi ho bisogno per essere felice?

Abbiamo pensato così per secoli. E se questo modo di pensare è anche il tuo, posso dirti che è sbagliato.

Spesso parlando di felicità si pensa che le cose o le persone ci rendano felici. Hai mai pensato a questo?

Perché crediamo che debba essere sempre qualcosa a renderci felici?

Penso che questo sia il più grande problema riguardo la felicità. Perché continuiamo ad associare la felicità a cose materiali come carriera, amore e denaro?

Quando sei felice?

Quando hai un lavoro che ami? Un buon rapporto con il tuo partner? Un mucchio di soldi?

Ma cosa succede quando ti annoi con il tuo lavoro? O quando la tua relazione diventa impossibile da sopportare? O quando i tuoi soldi non sembrano mai abbastanza?

Ho scritto di come perseguo l’utilità invece della felicità. E quando ti rendi utile, ti senti felice.

Molte persone sono in sintonia con quest’idea perché permette di decidere cosa fare, guidare le proprie azioni. Ma ciò solleva una questione importante.

“Come faccio a sapere se sono felice?”

Solo se provi ad entrare nel vivo della faccenda, ti poni questa domanda. Vedi, molti non pensano mai alla definizione della felicità. Oppure, pensano semplicemente di conoscerla.

Sì, possiamo definire la nostra carriera, i nostri soldi, i nostri rapporti e i nostri obiettivi di salute, e rendiamo queste cose misurabili.

Eppure, non misuriamo l’unica cosa che fa valere tutte queste cose: la nostra stessa felicità.

Mai fare affidamento su fattori esterni per la nostra felicità.

Questa è la mia unica misura per la felicità. Mi chiedo: “Sto facendo affidamento su qualcosa o qualcuno per essere felice?”

Voglio che la mia risposta sia “no”. Lasciatemi spiegare: amo il mio lavoro, la mia famiglia, mia moglie, ma non mi fido di far affidamento su ciò per essere felice. Io da solo sono felice.

La vita è troppo breve per passare attraverso la sofferenza personale. Non possiamo mettere la nostra felicità nelle mani degli altri.

La felicità è uno stato mentale. È completamente sotto il tuo controllo. Proprio come puoi decidere di fare qualcosa di utile con il tuo tempo, puoi decidere di essere felice.

“Ma nulla nella mia vita mi rende felice.”

Ecco di nuovo! Sei intrappolato nel vecchio modo di pensare. È facile incolpare il tuo lavoro, il coniuge, la famiglia o persino il mondo per la tua infelicità.

Incontro continuamente persone che dicono che il mondo è un posto malvagio. Sì, le cose brutte accadono alle persone. E sì, alcune persone sono cattive. Non ho intenzione di fingere che sia diverso.

Ma dipende da te? No. Quindi fai riferimento solo te e non lasciare che niente e nessuno possa condizionarti. È tempo di smettere di essere cinico.

Ricorda: non hai bisogno di un motivo per essere felice. Così è tutto in una frase. Ma dirlo è molto diverso dal farlo veramente.

Tutto quello devi fare è essere felice – e tu lo sei.

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