Scrivi quello che pensi

Scrivi quello che pensi
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Perché non scrivi quello che pensi

Scrivere è difficile perché per farlo è necessario pensare. Scrivi e pensi, pensi e scrivi. Quando le persone dicono “Io non so che cosa scrivere”, spesso non hanno impegnato abbastanza tempo per riflettere. O qualche volta hanno provato a scrivere qualcosa in cui non credono realmente.

Anni fa, io iniziai scrivendo narrativa. Ma come molte persone che si cimentano non avevo idea su come iniziare e cosa dire. La verità era che a me piaceva l’idea di scrivere narrativa, solo questo. Non credevo veramente nella storia che provavo a scrivere. Per questo non è mai diventato qualcosa di reale per me.

Per anni, non riuscivo a capire perché non sapevo scrivere narrativa. Ma quando ho letto un “saggio sulla scrittura” di Arthur Schopenhauer, filosofo pessimista tedesco, finalmente ho capito di più.

Egli scrive:

“Ci sono soprattutto due tipi di scrittori: quelli che scrivono le cose che hanno da dire e quelli che scrivono per scrivere. I primi hanno maturato idee o esperienze che sono degne di essere raccontate; i secondi hanno bisogno di soldi ed è per questo che scrivono – per soldi.”

Mentre alcuni scrivono perché credono di avere qualcosa da dire, la verità è che molti scrivono senza pensare ad altro che soldi o riconoscimento. Ora ti dirai, “Un giornalista o un copywriter usa le parole per guadagnare soldi. ” Questo è vero. Ma non è questo quello che lamenta Schopenhauer. 

Egli fa riferimento alle persone che spudoratamente scrivono senza dire nulla. Non scrivono quello che pensano. Per esempio, spesso leggo articoli o scritti che mi fanno solo pensare, “Aspetta, ma quale è il punto?” Il tipo di scrittura che va avanti e prosegue senza colpire il lettore.

Adotta la mentalità di Schopenhauer

A me piace il lavoro di Schopenhauer perché è puro. Lui ha vissuto secondo i suoi valori e non ha mai avuto paura di rinunciare se non ci  credeva completamente. Nel 1820 fu assunto come professore all’Università di Berlino.

Ma in quel periodo, Hegel, un altro filosofo tedesco, era tra i principali pensatori dell’università. Schopenhauer non accettava le sue idee e mai disse che Hegel era un “goffo ciarlatano.”

Quindi che cosa fece Schopenhauer? Affrontò Hegel all’Università in una battaglia testa a testa. Programmò le sue lezioni nelle stesse ore di quelle di Hegel. Sfortunatamente nessuno partecipò alle lezioni di Schopenhauer. Ma comunque lui non cambiò i suoi orari. Questo lo portò a lasciare ed abbandonare la sua carriere universitaria.

Io apprezzo l’essere leale. Di certo Schopenhauer ha mostrato una certa ostinazione infantile. Ma lui era una persona e aveva qualcosa da dire, allo stesso modo di altri, ma senza rinunciare a se stesso.

Questa è la mentalità del vero e onesto scrittore. Scrivere quello che si è sperimentato direttamente. Scrivere perché non si può tenere nascosto al mondo. Questo è quello che rende buona la propria scrittura. 

Scrivi quello che credi

Rifletti, ognuno ha qualcosa da dire. Potresti pensare: “Chi sono io?” Bene, tu sei un individuo con una voce! Non credere mai che hai meno di un’altra persona. Non c’è nessuna differenza fra te ed Hemingway. 

Entrambe avete un DNA, siete nati, e morirete un giorno. Certo lui ha fatto un sacco di cose speciali. Ma questo non sminuisce le tue esperienze.

Qualche volta il tuo modo di vedere non viene fuori semplicemente, quando tu provi a scrivere. Probabilmente non hai ancora un tuo modo di esprimere o non hai una strategia valida. In questi casi hai bisogno di nuovi stimoli.

Tre suggerimenti che ti faranno scrivere quello che pensi

Ti do tre suggerimenti che possono farti migliorare:

  1. Cibati di notizie di qualità – Io amo leggere libri ed articoli che mi fanno pensare. Cose che mi aiutano ad avere intuizioni nuove per me.
  2. Fai le tue proprie ricerche ed esperimenti – Le migliori storie sono quelle di persone che parlano di quello che hanno vissuto. Non c’è bisogno di fare cose fuori dal comune, ma di vivere pienamente la propria vita.
  3. Pratica – Tutti i giorni impegnati e scrivi quello che pensi.  Scrivi le tue idee in un modo conciso e chiaro. Non è necessario scrivere tutti i giorni, ma quando sei con altre persone prenditi qualche secondo prima di parlare. E quando hai comunicato quello che hai da dire, fermati. Spesso procediamo a parlare senza sosta credendo di spiegarci meglio. Abbi il coraggio di dire quello che pensi e fermati. Guarda come reagisce l’altra persona.

Ogni persona vive delle sue esperienze che formano la propria visione del mondo.

Se non hai ispirazione, prova con l’introspezione. Cosa hai imparato dai tuoi fallimenti e dai tuoi  successi? Quali suggerimenti o sensazioni puoi raccontare dopo aver vissuto le più grandi tragedie o aver avuto le più grandi fortune?

Scrivere è esprimersi. Se riesci a scrivere in modo che il lettore possa far riferimento e imparare da quello che scrivi, allora hai fatto il tuo lavoro. Questa è poesia. Narrativa o articoli, o anche messaggi di testo o email, non importa.

Puoi ancora scrivere per soldi se scrivi quello che pensi

Anche se principalmente stai scrivendo per guadagnare, può essere prezioso lo stesso farlo,  se sei genuino. Ma devi essere disposto a rinunciare a tutto per rimanere fedele a te stesso. Solo in questo modo si resta fedeli a se stessi. Ho scartato molti dei miei scritti perché erano inutili.

Uno scrittore deve prendere sul serio il tempo del suo lettore. Scrivere in modo dettagliato e chiaro assicura che non hai sprecato il tempo del tuo lettore. 

Sappiamo tutti come ci si sente a leggere opere scritte esclusivamente per soldi. Come dice Schopenhauer:

“Puoi presto vedere che stanno scrivendo semplicemente per coprire la carta: e appena lo vedi dovresti buttare via il libro, perché il tempo è prezioso. Il pagamento e il copyright riservato, sono in fondo, la rovina della letteratura. Solo chi scrive interamente per amore di ciò che ha da dire scrive qualcosa che valga la pena fare.” 

Quando le persone cominciano a scrivere per il loro guadagno, spesso diventano cambiano rotta, si finisce per dire solo le cose che piacciono agli altri.

Scrivi quello che pensi,  la verità. Scrivi quello che realmente ti rappresenta e in cui credi. Questo è l’unica cosa che vale leggere. 

 

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